Poetica
Il mio lavoro è una sintesi visiva della storia umana, della poesia e della geometria silenziosa del cosmo. Avendo vissuto oltre i mutevoli confini culturali e politici dell’Europa della Guerra Fredda prima di trascorrere decenni come scienziato informatico e architetto di software, il mio processo collega due discipline distinte: il rigore strutturale della matematica applicata e la libertà viscerale e illimitata della pittura.
Per decenni, mentre di giorno progettavo software complessi, trascorrevo le notti al cavalletto, utilizzando la tela per elaborare le correnti emotive e storiche del nostro mondo. Non separo la pittura tradizionale dalla frontiera digitale; entrambi sono strumenti per mappare l'architettura invisibile della realtà. Texture audaci e pennellate espressive dialogano direttamente con precisione geometrica, ritmo algoritmico e forma simbolica.
Dal mio studio sulla riva del Lake Avalon, ogni opera è concepita come un invito a fermarsi, contemplare e stare di fronte all'infinito. L’arte è un santuario in cui lo spettatore può navigare tra le tensioni del nostro mondo complesso e scoprire il proprio senso di appartenenza.